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Gioia delle creature di Dio per la sua provvidenza
Salmo 64: Gioia delle creature di Dio per la sua provvidenza A te si deve lode, o Dio, in Sion; * † a te si sciolga il voto in Gerusalemme. A te, che ascolti la preghiera, * viene ogni mortale. Pesano su di noi le nostre colpe, * ma tu perdoni i nostri peccati. Beato chi hai scelto e chiamato vicino, * abiterà nei tuoi atri. Ci sazieremo dei beni della tua casa, * della santità del tuo tempio. Con i prodigi della tua giustizia, † tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza, * sper
Parrocchie Canale & Montevirginio
24 ore fa


VANGELO
Otto giorni dopo venne Gesù. I primi doni di Gesù risorto: pace, Spirito, potere di perdonare i peccati. La gioia non è l’unica reazione interiore degli apostoli. Nessuno di loro aspettava la risurrezione e, di fronte al Risorto, in un primo tempo tutti hanno dubitato. Allora, perché Tommaso? L’evangelista Giovanni concentra l’attenzione su di lui per rispondere, in modo concreto, ai dubbi che potevano sorgere in tutti i cristiani circa la risurrezione di Gesù e soprattutto p
Parrocchie Canale & Montevirginio
4 giorni fa


Ogni creatura lodi il Signore
Dn 3, 57-88. 56: Ogni creatura lodi il Signore Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, * lodatelo ed esaltatelo nei secoli. Benedite, angeli del Signore, il Signore, * benedite, cieli, il Signore. Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, * benedite, potenze tutte del Signore, il Signore. Benedite, sole e luna, il Signore, * benedite, stelle del cielo, il Signore. Benedite, piogge e rugiade, il Signore, * benedite, o venti tutti, il Signore. Benedite,


Vangelo
Egli doveva risuscitare dai morti. Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 20,1-9 Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro


PREGHIERA ALL'ANGELO CONSOLATORE DI GESU' NELL'ORTO
PREGHIERA ALL'ANGELO CONSOLATORE DI GESU' NELL'ORTO "Questa preghiera fu composta dal Servo di Dio p. Bernardino di Portogruaro O.F.M. Il venerando Padre, aggiungeva: "Questa devozione è molto utile nelle pene che il buon Dio ci manda. Chi ebbe la missione di consolare il Capo nella sua agonia, ha ricevuto pure il potere e la missione di consolare anche le membra nelle loro pene, ma soprattutto nell'agonia. Fatene la prova e vedrete che la devozione verso l'Angelo Consolatore


Preghiera da recitare nella settimana Santa a Gesù Crocifisso
Preghiera da recitare nella settimana Santa a Gesù Crocifisso Questa preghiera è buono recitarla sempre, ma in modo speciale durante la settimana Santa, è molto efficace e tocca il cuore di Dio al quale presentiamo le nostre suppliche, attraverso i meriti della passione, crocifissione e morte del nostro Signore Gesù Cristo. “Eccomi o mio amato e buon Gesù: alla Santissima tua presenza, prostrato, Ti prego col fervore più vivo a stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di sp


VANGELO
Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Gesù è stato molto attento a non creare attese messianiche trionfalistiche. Perciò, per lui l’ingresso solenne a Gerusalemme, nonostante l’aria di trionfo, costituisce l’annuncio del Messia, figlio di Davide, che rivendica il trono, non con un cavallo, ma con un puledro. Questo particolare, che richiama il profeta Zaccaria (9,9-10), dice che egli porta non la guerra contro i nemici, ma la pace e la salvezza. Dal vangelo secondo


Triduo Pasquale
Ecco il programma per la per la settimana santa del 2026


Laboratorio
Grandi e piccini… chi vuole imparare e collaborare é il benvenuto…


Gerusalemme
Gerusalemme. Settimana Santa ferita dalla guerra, sostenuta dalla preghiera Gerusalemme: Città Santa per milioni di fedeli in tutto il mondo. Un luogo dove la fede cristiana trova le sue radici più profonde, soprattutto durante la Settimana Santa, cuore del cammino quaresimale. Il Patriarcato Latino di Gerusalemme ha annunciato che, a causa della guerra e dell’instabilità nella regione, non sarà possibile celebrare le tradizionali festività nei Luoghi Santi come di consueto.


VANGELO
Io sono la risurrezione e la vita. Il ritorno alla vita di Lazzaro è il sesto e ultimo «segno» realizzato da Gesù, prima del segno supremo del dono della sua vita in croce e della sua risurrezione. «Io sono la risurrezione e la vita»: è la rivelazione di un aspetto centrale dell’identità del Verbo incarnato. La domanda di Gesù a Marta, «credi questo?», è rivolta a ogni cristiano e attende una risposta decisiva. Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 11,1-45 In quel tempo, un cert


Atto di consacrazione a san Giuseppe
Atto di consacrazione a san Giuseppe In questo giorno, alla presenza della grande moltitudine dei testimoni celesti, io (dire il proprio nome), peccatore pentito, mi consacro in corpo e anima, a te san Giuseppe. Mi rivolgo a te come mio padre spirituale e metto la mia vita e la mia salvezza nelle tue mani. Fiducioso nella tua bontà, mi metto sotto il tuo manto paterno e ti chiedo di proteggermi dal mondo, dalla carne e dal diavolo. San Giuseppe, tu sei lo sposo verginale dell


Beato chi spera nel Signore
Salmo 145: Beato chi spera nel Signore Loda il Signore, anima mia: † loderò il Signore per tutta la mia vita, * finché vivo canterò inni al mio Dio. Non confidate nei potenti, * in un uomo che non può salvare. Esala lo spirito e ritorna alla terra; * in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni. Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe, * chi spera nel Signore suo Dio, creatore del cielo e della terra, * del mare e di quanto contiene. Egli è fedele per sempre, † rende gius


VANGELO
Andò, si lavò e tornò che ci vedeva. Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 9,1.6-9.13-17.34-38 In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita; sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va’ a lavarti nella piscina di Sìloe», che significa “Inviato”. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva. Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perché era un mendicante, dicevano: «Non è lui quello che stava


Preghiera a Dio nell’afflizione
Salmo 85: Preghiera a Dio nell’afflizione Signore, tendi l’orecchio, rispondimi, * perché io sono povero e infelice. Custodiscimi perché sono fedele; * tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te spera. Pietà di me, Signore, * a te grido tutto il giorno. Rallegra la vita del tuo servo, * perché a te, Signore, innalzo l’anima mia. Tu sei buono, Signore, e perdoni, * sei pieno di misericordia con chi ti invoca. Porgi l’orecchio, Signore, alla mia preghiera * e sii attento alla v


VANGELO
Sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna. Gesù incontra una donna samaritana. L’evangelista fa di questo incontro uno stupendo simbolo del rapporto tra Dio e l’umanità in Gesù. La samaritana può rappresentare il popolo di Israele, che ha stipulato una alleanza sponsale con Dio, ma non gli è stato fedele. Gesù si presenta nella debolezza di un assetato, che però ha due doni da fare: l’acqua della vita e la rivelazione di sé. Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 4,5-42 I


La gloria del Signore nel giudizio
Salmo 96: La gloria del Signore nel giudizio Il Signore regna, esulti la terra, * † gioiscano le isole tutte. Nubi e tenebre lo avvolgono, * giustizia e diritto sono la base del suo trono. Davanti a lui cammina il fuoco * e brucia tutt’intorno i suoi nemici. Le sue folgori rischiarano il mondo: * vede e sussulta la terra. I monti fondono come cera davanti al Signore, * davanti al Signore di tutta la terra. I cieli annunziano la sua giustizia * e tutti i popoli contemplano la


VANGELO
Il suo volto brillò come il sole. La trasfigurazione è raccontata dai tre sinottici. È il momento culminante della rivelazione dell’identità di Gesù. Mosè ed Elia, la Legge e i Profeti, sono convocati per inchinarsi di fronte al Figlio di Dio. I tre apostoli rappresentano tutti i discepoli che ancora non hanno capito fino in fondo chi è Gesù. A sciogliere dubbi e perplessità interviene il Padre stesso che lo proclama suo Figlio e ordina a tutti di obbedirgli. Dal Vangelo seco


Dio, speranza dell’innocente perseguitato
Salmo 16-I: Dio, speranza dell’innocente perseguitato Accogli, Signore, la causa del giusto, * sii attento al mio grido. Porgi l’orecchio alla mia preghiera: * sulle mie labbra non c’è inganno. Venga da te la mia sentenza, * i tuoi occhi vedano la giustizia. Saggia il mio cuore, scrutalo nella notte, * provami al fuoco, non troverai malizia. La mia bocca non si è resa colpevole, * secondo l’agire degli uomini; seguendo la parola delle tue labbra, * ho evitato i sentieri del v


VANGELO
Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato. L’evangelista Matteo presenta Gesù vincitore nei confronti del tentatore. Le tre tentazioni toccano i rapporti fondamentali di ogni uomo: con le cose, con gli altri e con Dio. Non sono tentazioni di un momento, ma attraversano tutta la vita di Gesù, fin sulla croce, e tutta la vita di ogni uomo. L’arma che l’evangelista mette tra le mani di Gesù, e nostre, è la parola di Dio, interpretata alla luce dello Spirito Santo
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